Franz Liszt e la via crucis

Cronologia

La musica

Catalogo delle Composizioni Sacre

La Via Crucis di Franz Liszt

Cronologia

1811 Nasce il 22 ottobre a Raiding (attuale Doborjan in Ungheria) da Maria Anna Laager e Adam Liszt.
1815/16 Apprende dal padre le prime nozioni di musica.
1817 Inizia ad applicarsi seriamente al pianoforte sotto la spinta del padre che ne intuisce le doti al fine di proporlo come "fanciullo prodigio".
1820 Esegue il primo concerto pubblico a Sopron; in novembre si esibisce a Bratislava suscitando l'ammirazione di alcuni nobili ungheresi che decidono di offrirgli un contributo agli studi della durata di sei anni.
1821 Insieme al padre Adam, Franz si trasferisce a Vienna per studiare con i migliori maestri del tempo. Viene affidato a Czerny per il pianoforte e a Salieri per la teoria musicale. Da Czerny viene presentato a Beethoven.
1822 Su raccomandazione di Salieri è uno dei 50 musicisti prescelti dall'editore Diabelli per variare un proprio valzer; fra gli altri figurano Beethoven, con le grandiose 33 variazioni op.120, e Schubert.
1823 Si trasferisce a Parigi, culla della cultura - non solo musicale - del tempo. Nonostante una raccomandazione personale del principe Metternich, Cherubini, direttore del conservatorio, rifiuta di fare un'eccezione al regolamento che impediva l'ammissione agli allievi stranieri. Franz prende lezioni private da Paer e da Reicha.
1824 Compone l'opera in un atto Don Sanche ou le Chteau d'amour.
1825 L'opera Don Sanche è eseguita all'Accademia Reale di Musica sotto la direzione di Kreutzer (il dedicatario della Sonata di Beethoven soggetto del celebre romanzo di Tolstoj). L'opera, elogiata ed ammirata, cade però dal cartellone dopo la seconda rappresentazione.
1826 Compone 12 studi per pianoforte, dando inizio alla ricerca strumentale che lo condurrà agli esiti insuperati della maturità; i 12 studi costituiscono la prima delle tre versioni degli "Studi di esecuzione trascendentale".
Poich il contributo concesso nel 1820 dai nobili ungheresi per approfondire gli studi era giunto al termine, il padre induce Franz ad intraprendere le prime tournees di concerti, in Francia, Svizzera ed Inghilterra.
1827 Sotto stress per l'intensa attività concertistica è colto da un esaurimento nervoso. Per curarsi si trasferisce a Boulogne con il padre, che però si ammala di febbri intestinali, ed in agosto muore.
Franz considera per la prima volta la possibilità di una carriera ecclesiastica.
1828 Torna a Parigi, raggiunto dalla madre. Inizia ad insegnare privatamente per mantenersi. Si innamora dell'allieva Caroline de Saint Cricq chiedendola in sposa. Lo sprezzante rifiuto della famiglia di lei lo getta in una nuova crisi depressiva e Franz viene addirittura dato per morto. Inizia una profonda riflessione sullo sviluppo della propria arte e del proprio compito di artista, disgustato dalla concezione allora dominante della musica come passatempo elitario e del musicista come "giullare" al servizio di nobili e signori.
1829 Conosce Chopin, il quale gli dedica gli Studi op. 10.
1830 In luglio a Parigi scoppia la rivoluzione, che sembra "risvegliarlo" dal torpore spirituale in cui era crollato. Inizia a comporre una "sinfonia della rivoluzione" e riprende a dare concerti.
1831 Incontra Mendelssohn.
1832 Il 9 marzo ascolta un concerto di Paganini ed è come folgorato dalla sua nuova e trascendente concezione del virtuosismo. Scopre la Sinfonia Fantastica di Berlioz che diviene l'altro punto di partenza delle proprie teorie sulla musica.
1833 Conosce Marie de Flavigny, moglie del Conte d'Agoult e se ne innamora.
1834 Compone le "Harmonies poetiques et religieuses".
1835 Scappa in Svizzera con la contessa d'Agoult e, dopo aver soggiornato a Chamonix si stabilisce a Ginevra. Nasce la figlia Blandine il 18 dicembre; lo stesso giorno lui è a Parigi dove esegue con grandissimo successo la propria versione pianistica della Sinfonia Fantastica di Berlioz.
1836 Compone la Prima annata (la Svizzera) degli "Anni di pellegrinaggio" per pianoforte.
1837 E' nuovamente in tournees in Italia e Francia. Avviene la celebre gara con Thalberg, altro grande virtuoso dell'epoca. Il 25 dicembre nasce la seconda figlia, Cosima, che diventerà moglie di Wagner.
1838 Compone la Seconda annata degli "Anni di pellegrinaggio": l'Italia.
1839 Pubblica i 12 Grandi Studi (che rielaborano gli studi composti nel 1826 e diventeranno, dopo una ulteriore revisione, gli Studi Trascendentali); si osserva così l'enorme cammino fatto da Liszt sulla strada del virtuosismo: dalla tecnica di tipo puramente meccanico ereditata da Czerny, si giunge ad una concezione "filosofica" del virtuosismo, come espressione di una tensione romantica verso l'irraggiungibile.
1840 Conosce Wagner. Compone "Venezia e Napoli", supplemento alla seconda annata degli Anni di pellegrinaggio. Riprende un'intensissima attività concertistica con alcuni concerti di beneficenza di straordinario successo: per le vittime di una catastrofica inondazione del Danubio a Pest e per pagare la costruzione di un monumento a Beethoven a Bonn.
1841 I rapporti con Marie d'Agoult si incrinano. Suona a Weimar, suscitando l'ammirazione della granduchessa Maria, sorella dello zar Nicola I.
1842 Accetta l'incarico di direttore d'orchestra alla corte di Weimar; inizierà questa nuova attività soltanto due anni dopo.
1843 Si separa definitivamente dalla d'Agoult; sua madre curerà l'educazione dei tre figli.
1844 Si stabilisce a Weimar ed inizia il proprio lavoro di Maestro di Cappella, dando origine ad uno dei centri musicali più interessanti del mondo di allora; l'incarico lo obbliga ad essere a Weimar per tre mesi all'anno mentre finanziariamente non viene concordata alcuna cifra fissa. Prosegue ininterrotta (fino al 1848) la frenetica attività concertistica che lo consacra maggior pianista del secolo.
1847 Conosce a Kiev la principessa Karolina Sayn Wittgenstein, della quale si innamora. Conviveranno a lungo progettando di sposarsi ma la principessa non riuscirà mai ad ottenere l'annullamento del matrimonio precedente.
1848 Si stabilisce definitivamente a Weimar. Scoppiano moti rivoluzionari in tutta Europa. Liszt dirige il "Tannhuser" e da rifugio a Wagner, coinvolto nei moti, in casa della principessa Wittgenstein. Numerosissime opere di compositori viventi vengono eseguite in questi anni e Weimar diviene il simbolo del romanticismo d'avanguardia, contro cui si scagliano le correnti musicali conservatrici.
1848/58 Sono gli "anni di Weimar", durante i quali Liszt abbandona la carriera di virtuoso per servire gli ideali musicali elaborati in precedenza. Nascono in questi anni 12 dei 13 poemi sinfonici (nuova forma musicale che esprime elementi fondamentali dell'estetica lisztiana), la Sonata in Si minore (1852-3), la Sinfonia Dante e la Sinfonia Faust (1856 e 57). La figlia Cosima sposa il direttore d'orchestra Hans von Blow (ex allievo di Liszt e primo direttore dei Berliner Philharmoniker). A questo periodo risalgono anche i primi abbozzi dei due grandi oratori "La leggenda di S. Elisabetta" e "Christus".
1859 Compone "Les Batitudes", primo grande lavoro sacro, in uno stile che, teorizzato anni prima nello scritto "La musica da chiesa dell'avvenire", impronterà la grande parte delle composizioni lisztiane future.
1860 Muore il figlio Daniel, ventenne. Alla corte di Weimar Liszt, le cui posizioni estetiche e sociali erano viste vieppiù con insofferenza, è oggetto di attacchi.
1861 Si trasferisce a Roma con la principessa Sayn Wittgenstein, cercando di ottenere l'annullamento del matrimonio di lei. Termina il 2 concerto per pianoforte.
1862/64 Completa l'oratorio "La leggenda di Santa Elisabetta". Intraprende ancora alcuni viaggi a Parigi, Berlino e Weimar. D'ora in avanti Liszt comporrà esclusivamente lavori sacri, o di contenuto spirituale filosofico, oppure alcuni lavori minori ispirati alla patria ungherese.
1865 Rinunciando al progetto di poter sposare la Sayn Wittgenstein, prende gli ordini minori. L'ordinazione a sacerdote non avverrà mai. Compone la "Missa Choralis".
1867 Termina l'oratorio "Christus" in tre parti (Oratorio di Natale Dopo l'Epifania Passione e Resurrezione).
1869 Scrive il Salmo 116. Divide la propria vita fra Roma, Budapest e Weimar.
1872 Si reca a Bayreuth per l'inaugurazione del teatro voluto da Wagner, con il quale si riconcilia in seguito agli screzi dovuti all'unione di Wagner con la figlia di Liszt, Cosima, che aveva lasciato il marito Hans von Blow.
1874 Compone la "Leggenda di S. Cecilia".
1879 Riceve la nomina onoraria a canonico della Cattedrale di Albano. Compone la "Via Crucis".
1880/86 Scrive alcune composizioni sconvolgenti per concezione formale e per lo scardinamento di tutti i parametri compositivi esistenti. La semplificazione più radicale del linguaggio investe sia le composizioni sacre, nelle quali fa largo uso di materiale arcaico, in prevalenza gregoriano, sia le brevi composizioni pianistiche terrificanti per la loro nudità, sguardi enigmatici sui più profondi baratri dell'animo umano.
1886Muore a Bayreuth, dove aveva assistito ad una recita del Tristano e Isotta. Lascia solo alcuni capi di biancheria personale, avendo già in precedenza donato interamente le proprie sostanze.