Beethoven e il Concerto per violino op. 61

Inquadramento Storico e Culturale

Vita

La Personalità

La sordità

La musica

Il Concerto per Violino Op. 61

Vita

La vita di B. non riserva avvenimenti particolarmente memorabili al di fuori della sfera professionale, anche perchè il Maestro mantenne grande riservatezza, per quanto concerne gli episodi della sfera affettiva e la tormentata salute fisica. Negli ultimi anni, tempo ed energie gli furono assorbite dalla triste vicenda della tutela del nipote Carl, che gli causò molte preoccupazioni.
Il grande compositore riversò la carica emotiva interamente nella creazione, in una tensione verso il trascendente, nella quale ogni aspetto pratico è trascurato o addirittura vissuto come un disturbo al raggiungimento dell'obiettivo creativo: per questo una cronologia beethoveniana finisce con l'essere in massima parte dedicata alla genesi delle opere del Maestro.
A grandi linee la vita di B. si può suddividere in quattro fasi: infanzia, giovinezza, maturità, ultimo periodo.

E' interessante notare come l'inizio di ognuno dei periodi sia sottolineato da qualche evento triste, e come questo provochi a breve distanza l'inizio di cambiamenti stilistici e di contenuto artistico:

  • con la morte della madre termina la fanciullezza e con l'inizio della giovinezza si gettano le basi del "1 stile", elaborato con scrupolosità e studi approfonditi nei vari campi della disciplina musicale;
  • i primi sintomi dei disturbi all'udito e la delusione amorosa con Giulietta Guicciardi chiudono la fase della giovinezza, aprendo le porte al "2 stile";
  • i problemi causati dalla sordità divenuta totale, la morte del fratello e le vicende legate al nipote portano allo sviluppo del "3 stile".
Cronologia
1770Nasce il 15 o il 16 dicembre a Bonn (la data documentata è quella del Battesimo il giorno 17) da Johann van Beethoven e Magdalene Keverich.
1774Prime nozioni di musica sotto la guida del padre.
1778Primo concerto pubblico.
1782Studia con Christian Gottlob Neefe.
1784E' nominato secondo organista di Corte dell'Arciduca Maximilian Franz.
1787Primo viaggio a Vienna; ritorno a Bonn.
Muore la madre.
Trova accoglienza ospitale presso la famiglia von Breuning.
1792Si trasferisce a Vienna per studiare.
Muore il padre.
Si esibisce nei palazzi nobiliari come pianista e improvvisatore.
Studia con Haydn, con Salieri e con Albrechtsberger.
1795Sono stampate le prime composizioni (i trii op.1) presso l'editore Artaria.
Compone le sonate op.2.
1796Intraprende l'unica tourne della sua vita come pianista e compositore a Praga, Berlino, Lipsia e Dresda.
1798Primi sintomi di disturbi all'udito.
1799Inizia l'insegnamento in casa Brunswick.
1800Prima grande Accademia Pubblica al Burgtheater (esecuzione, fra l'altro, della 1a sinfonia e del concerto n.1 per pianoforte e orchestra).
1802Scrive il Testamento di Heligenstadt. Inizia la composizione della 3a Sinfonia.
1803-05Compone le sonate op. 53, op. 57 e il Triplo Concerto.
1806Compone il Concerto per violino, il 4 concerto per pianoforte e orchestra, la 4a sinfonia. Litiga con il Principe Lichnowsky, perdendo il suo contributo annuo. Porge domanda (che non viene accolta) come compositore presso i Teatri Imperiali e Regi di Corte.
1808Termina la 5a e la 6a sinfonia.
1809I principi Lobkowitz, Kinsky e l'Arciduca Rodolfo d'Asburgo gli assegnano uno stipendio annuo per potersi dedicare alla composizione senza preoccupazioni.
Compone il 5 concerto per pianoforte e orchestra.
Dirige la Sinfonia "Eroica" davanti a Napoleone Bonaparte.
1810Progetta, senza successo, di sposarsi con Therese Malfatti.
1812Compone la 7 sinfonia; incontra Goethe; scrive la lettera "All'immortale amata". Termina l'8a sinfonia.
1815Si esibisce per l'ultima volta in pubblico come pianista, eseguendo il 5 concerto per i partecipanti al Congresso di Vienna. La sordità si aggrava.
In novembre muore il fratello, che lo lascia co-tutore del figlio Carl.
1816Inizia il processo (che si protrarrà fino al 1820), per ottenere la tutela esclusiva del nipote Carl.
1818Termina la sonata op.106; inizia la Missa Solemnis. La sordità diventa completa.
1820-22Vince il processo per la tutela del nipote. Termina la sonata op.109. Compone le sonate op.110 e 111.
1823-25Termina la Missa Solemnis; inizia la 9a sinfonia. Czerny gli presenta il pianista Liszt, undicenne.
1824Termina la 9a sinfonia.
1826Il nipote Carl tenta il suicidio. B. è ospite del fratello; si ammala. Il nipote intraprende la carriera militare.
Compone il quartetto op.135 ed un nuovo finale per l'op.130 (ultima composizione).
1827Le condizioni fisiche peggiorano. Muore il 26 marzo.