Appunti dal web, dagli scritti di Michele Trenti

Pause di riflessione

20/01/2009

Appunti di Michele Trenti

Quando approfondiamo le vicende biografiche di artisti che hanno lasciato tracce significative nell’evoluzione del pensiero, ci imbattiamo molto spesso in periodi piuttosto lunghi – mesi o anche anni - di lontananza dagli ambienti del mestiere e dell’attività “militante”. Nella maggior parte dei casi non si tratta di scelte spontanee quanto piuttosto di situazioni sopravvenute; tuttavia è interessante considerare l’effetto positivo portato da tali pause di riflessione, che permettono di dedicare tempo ed energie a scandagliare le proprie inclinazioni artistiche senza l’obbligo di fare i conti con esiti imposti dal mondo professionale. Il potersi dedicare con libertà ad approfondire ciò che sente istintivamente, è per l’artista, in ogni caso, esigenza che a fasi alterne si manifesta con forza insopprimibile. Se pure è difficile operare una scelta consapevole di rinuncia ad attività ben avviate, a successi e riconoscimenti ufficiali, la strada della ricerca in ambiti la cui esplorazione non garantisce nulla se non la conoscenza di se stessi è un cammino di maturazione artistica ed umana che compensa, nella visione della persona di cultura, le contropartite materiali eventualmente perse.